Cosa mi son perso mai! Sabato 10 Maggio 2008
Posted by preproman in Cose che non avresti mai voluto sapere.Tags: Bologna, Cazzate, Lucacorderodimontezemolo, Matrimonio, San Giovanni in Monte
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Leggo con dolore la notizia che ieri, sabato 10 maggio, Clementina Lucacorderodimontezemolo, figlia appunto di Lucacorderodimontezemolo, si è sposata.
“Embè?”, direte voi.
Sono addolorato perchè si è sposata non in un posto qualsiasi, ma nella chiesa di San Giovanni in Monte a Bologna, ossia quel luogo della superficie terrestre che considero un po’ come la mia seconda casa (non tanto la chiesa, per carità, quanto l’ex-convento-ex-carcere di guerra annesso, ora sede dei dipartimenti di storia dell’Università). Avrei potuto esserci anch’io lì, su quei sassetti e pietroni calpestati centinaia e centinaia di volte, stavolta a lanciare riso e azioni Fiat alla sposa… E invece mi tocca solo vedere le foto che prontamente Repubblica ci mette a disposizione (dio benedica la deriva del giornalismo italiano!).
Una sfilata di vipps mica da ridere hanno percorso la mia amata salita che facevo sempre correndo e sudando (perchè ero ovviamente sempre in ritardo qualsiasi cosa stessi raggiungendo: una lezione, la biblioteca per lavorare, un appuntamento con altri geografi, un banchetto in cui intrufolarsi, il bagno…). Fra i vari, spiccano: il sempre gradevole Carlo Vanzina con signora (che mi ricorda terribilmente l’aliena di Mars Attacks! in versione 20 anni dopo); Martina Mondadori con addosso una tovaglia in plastica sopra, felpata sotto, da 3€ al metro (mentre la moglie del Montezemolo aveva in testa un paramosche per torte della Snips da 2,50€: evidentemente alla Casamercato c’è una promozione sugli articoli da pic nic); Carlo Rossella con braccio ingessato (forse recentemente ha scritto troppi articoli giornalistici?); ma soprattutto la contessa dei Ferrero Rocher (non si vede in faccia e non c’è traccia di Ambrogio, ma non può che essere lei). Pare invece non fosse presente Romano Prodi, che non solo non è stato invitato, ma non è nemmeno sceso da casa in pantofole urlando “socc’mel, ma che casino state facendo?”, risvegliandosi bruscamente dal suo pisolino per il ciacolare della folla in festa. Secondo me Lucacorderodimontezemolo ha organizzato il matrimonio lì solo per rompergli le palle anche ora che è in pensione…
I due sposi hanno infine abbandonato la mia amata piazza a bordo di una Panda azzurra (sì ma è quella nuova, non vale) con legati dei barattoli dietro. Farebbe molto romantico, ma conoscendo la qualità Fiat probabilmente i barattoli hanno fatto staccare il paraurti posteriore per il troppo peso già dopo aver curvato in via Farini, facendolo poi finire fra le ruote di un 13. Mi chiedo cosa avranno scelto per il pranzo di nozze: baguette già farcite da 2,20€ del Plenty Market per tutti? Un panino a richiesta da Marcello? O per restare sul rustico sono andati da La Tua Piadina in via Castiglione? Questo non lo sapremo mai. So soltanto che avrei voluto tanto essere anch’io lì… Sob…
Auguri, Italia! Venerdì 9 Maggio 2008
Posted by preproman in Cose che non avresti mai voluto sapere.Tags: Cazzate, Governo, Ministri
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Non sto trascurando il blog nelle ultime settimane: sto proprio trascurando ogni aspetto della mia vita, è diverso. Torno qui per parlare del nuovo Governo. Lo so l’avevo promesso nel precedente post che non avrei più parlato di politica. Ma c’è anche chi ha promesso 16 ministri e poi ne ha fatti 21, quindi se lui può perchè io no? Ah già, perchè non c’è nessuno che gridi per me che sono stato interpretato male. Vabbè, amen.
Ho letto che la Bild ha già eletto Mara Carfagna il Ministro più bello del mondo. A parte che da quando ha abbandonato la tv per passare in politica, trovo che la Maria Rosaria in arte Mara si sia abbruttita non poco, al punto da sfigurare ieri di fronte alla Prestigiacomo (e ai suoi capelli), secondo me.
Volevo prendere questo spunto per dare anche altri premi-record ai nostri nuovi fantastici neo Ministri. Per esempio:
- Ministro più brutto del mondo: Angelino Alfano. Ma che faccia da triglia ha? Occhi lontani, fronte spaziosa, grugno nasale… Non sembra un uomo, sembra il gioco del faccione che faceva Paolo Limiti a Ci Vediamo in Tv (a proposito: r.i.p. Floradora).
- Ministro più basso del mondo: Renato Brunetta. In ballo fino all’ultimo per ottenere il premio come Ministro (e come essere vivente) più antipatico della storia (passata, presente e futura), vince invece a sorpresa questo premio dopo che nella foto di gruppo del nuovo Governo fa sembrare un gigante il B. Lui sta in prima fila come i bambini nelle foto di famiglia, gli manca il vestito da marinaretto e il lecca-lecca gigante giallo con spirale rossa ed è perfetto. Ora inizierà a raccattare soldi per il suo Ministero senza portafoglio intascando le mance da 50€ che gli daranno spontaneamente i vecchi quando lo vedranno.
- Ministro più a rischio di non terminare il mandato per cause naturali: Umberto Bossi. Porello, scherzare sul suo ictus non è nemmeno simpatico. Però ci meriteremmo un Ministro in grado di essere compreso quando parla: non possiamo andare avanti dando per scontato che dirà solo cazzate.
- Ministro shining: Giorgia Meloni. Ha l’aria della bambina stronza, quella che tira i capelli e ruba le bambole alle amiche, poi da adolescente ruba loro i fidanzatini, infine da adulta resta zitella e sola e inizia ad ucciderle le ex-amiche. Mi fa paura. Non guardatela negli occhi.
- Ministro più coerente del mondo: Altero Matteoli. Ex Ministro dell’Ambiente, ora Ministro delle Infrastrutture. Ovviamente non voglio ironizzare sull’apparente incoerenza di ciò: il premio per la coerenza che gli do è serio e motivato dal fatto che prima non si oppose al ponte sullo Stretto, ora proprio lo vuol fare. Almeno qualcuno che non cambia idea per convenienza quindi c’è.
- Ministro più inutile del mondo: Roberto Calderoli. Ma c’era proprio bisogno di un Ministro per la Semplificazione? Non avrebbe avuto più senso mantenere il buon vecchio Ministro della Salute piuttosto?
- Ministro più odiato del mondo: Roberto Calderoli. Non lo voleva nessuno, soprattutto non lo volevano i libici, che immagino prenderanno con la loro solita filosofia questa scelta (io inizierei a mettere i sacchi di sabbia e il filo spinato nella costa sud della Sicilia).
- Ministro con la peggior puzza corporea: Roberto Calderoli. Sulla fiducia, non può che essere lui.
- Ministri con la peggior combinazione di cognomi per cui è meglio che non facciano mai una legge assieme o che non vengano mai fotografati assieme e in quest’ordine da sinistra a destra: a ex-equo, Meloni e Maroni, Meloni-Rotondi, Maroni-Rotondi.
Il concorso è aperto: se avete altre nomination, fatemelo sapere, ci conto!
Si continua… Sabato 19 Aprile 2008
Posted by preproman in Rassegnata stampa.Tags: B, Cazzate, Economist, Mamma mia!, Noooo, Sigh, Sob, Tristezze
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…con la splendida copertina europea dell’Economist di questa settimana:

…how can I resist you?
Con questa chiudo la rubrica elettorale e i commenti sul nostro “nuovo” premier, sennò non ne uscirò mai più, e alla fine non è così divertente, anzi crea solo ulteriori sofferenze… Non sto nemmeno a segnalare la clamorosa e imbarazzante gaffe di ieri, quando spalleggiato dal suo amico Putin (che pare sarà a capo della cordata “italiana” per salvare l’Alitalia dal dominio straniero…), ha pensato bene di seguirne le gesta e di mitragliare virtualmente una povera giornalista russa che aveva fatto una domanda scomoda (come se questo già non accadesse frequentemente nella realtà)… Oh, ops, l’ho segnalato! Vabbè, allora riporto anche la pronta smentita del B riguardo quanto successo:
“non stavo facendo il mitra verso quella avvenente signorina, stavo solo cercando di rimorchiarla imitando Fonzie, non faceva mica più o meno così? Il mio scherzo è stato travisato dai giornalisti di sinistra di cui l’Italia è piena, ma di cui presto ci libereremo perchè farò il Fonzie anche con loro…”.
Si comincia… Mercoledì 16 Aprile 2008
Posted by preproman in Rassegnata stampa.Tags: B, Cazzate, Noooo, Satira politica, Times, Tristezza, Uomo Vitruviano
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Il primo a pigliarci pe’ o’ culo (visivamente, perchè a parole ci han già pensato praticamente tutti) è il Times.
No, we can’t Martedì 15 Aprile 2008
Posted by preproman in Cose che non avresti mai voluto sapere, Myself.Tags: Disperazione, Malessere, Terrore, Tristezza, Voglia di piangere, Voglia di rannicchiarsi in una buca e morire
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Oggi potrei dire tante cose: molte già dette, molte banali, molte inutili, molte terra-terra. Ne dirò poche allora, perchè comunque non posso tacere. E scusatemi se procederò a valanga.
Ci avevo creduto. Ero convinto che alla Camera il distacco sarebbe stato minimo e che al Senato si sarebbe riproposta invertita la situazione di due anni fa, senza però il supporto dei Senatori a vita per B, se non addirittura il ribaltone. Anche per questo, oltre che per la delusione di quanto fatto durante la precedente esperienza di Governo e per una generale diffidenza verso molti loro uomini, mi ero convinto a votare PD anzichè SA.
E non me ne do pace.
Perchè non solo il mio voto non è servito a evitare il ritorno trionfante al potere del B, ma perchè ha di fatto stroncato la possibilità che nel prossimo parlamento ci sia un qualche briciolo di laicità, una minima traccia di tutela dell’ambiente, dei lavoratori, delle donne, dei gay… Ora ci ritroviamo due partiti xenofobi e strenui difensori della cristianità al Governo, un partito fondamentalmente laico ma con una forte componente cattolica (e comunque palesemente incapace di dire alcunchè che sia in contrasto con il volere papale) all’opposizione assieme a un partitino cattolico. Mi resta solo Di Pietro, fate un po’ voi. Di Pietro! Pensare a Di Pietro mi fa tornare in mente a Tangentopoli. Possibile che il risultato di Mani Pulite siano stati 16 anni di potere per B, che gli hanno permesso principalmente di cambiare le leggi in modo da non finire come son finiti i suoi predecessori? Ridateci Craxi. Ridateci il ‘68. Ridateci la Guerra. Sessant’anni fa i nostri nonni imbracciarono i fucili per salvare l’Italia e permetterci tutto quello che ora abbiamo. Ora noi disonoriamo la loro memoria sprecando il nostro diritto di voto, che abbiamo solo grazie a loro, per eleggere elementi che vogliono imbracciare il fucile contro Roma ladrona e gli immigrati clandestini e tutto il resto. Fa male. Quel 9%, che poi è un 25% del mio Nord, che ha votato per la Lega mi fa male e mi spaventa più del B III. Lo interpreto come un sintomo di malessere sociale, oltre che una falla nella nostra farlocca democrazia. La Spagna in 30 anni di democrazia è riuscita a fare il triplo di quanto noi abbiam fatto in 60. Gli spagnoli ormai ci mangiano la paella in testa. Già mi vedo le nuove barzellette che gireranno nel mondo: anzichè “ci sono un inglese, un italiano, un tedesco e un francese su un aereo…”, basterà dire “c’è un italiano” per far scattare l’ilarità generale. Ed è giusto così. Perchè non è giusto nulla in questo stivale puzzolente chiamato Italia.
Vabbè, ho detto anche troppo e in modo troppo sconfusionato. Ma sto così male dentro che non so quando riuscirò a riprendermi da tutto questo… La delusione è tanta, la rabbia è tanta, ma è tanta anche la rassegnazione e la consapevolezza che le speranze così rischiano davvero di morire… Ed è solo l’inizio…
Tagli elettorali Giovedì 10 Aprile 2008
Posted by preproman in Myself.Tags: 60%, Cazzate, Elezioni, Trenitaglia
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Spendere 4,20€ di biglietto del treno per tornare a casa anzichè 11,20€ (che poi è pari al 62,5%, quindi anche più del 60% promesso) aumenta solo la mia voglia che il prossimo governo cada in fretta e ci siano ancora presto nuove elezioni.
; Mercoledì 9 Aprile 2008
Posted by preproman in Rassegnata stampa.Tags: ;, Cazzate, Metro, Questioni vitali
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Ieri ho trovato un numero di Metro abbandonato in un’aula prima di una lezione, e nell’attesa, non avendo proprio null’altro di meglio da fare, ho deciso di sfogliarlo.
Mi ha sorpreso.
Mi ha colpito come un giornale così semplice, per di più gratuito, sia in grado di centrare in pieno i veri drammi della società contemporanea e di stimolare il dibattito su quei vitali aspetti che vengono inspiegabilmente lasciati ai margini della campagna elettorale, lasciando un amaro senso di insoddisfazione nei nostri cuori.
A pag. 19, quattro persone comuni rispondono su uno dei quesiti più complessi da affrontare nell’Italia odierna, un tema così spinoso che difficilmente, anche se la società civile dovesse impegnarsi fino in fondo, riuscirà ad avere quella soluzione certa e condivisa che un po’ tutti noi attendiamo ormai da sempre: favorevoli o contrari all’abolizione del punto e virgola?
Toccante la testimonianza di Cristian Rossetto, pr 36enne di Carboneria (TV), che, dicendosi favorevole al mantenimento di tradizioni come questa, non solo è contrario all’abolizione, ma afferma pure di usarlo spesso. Non lascia invece spazio alle mezze misure Michele Reggiani, 44 anni, autoferrotranviere di Nova Milanese: per lui il punto e virgola non è così importante, quindi è favorevole alla sua abolizione. Ma sono due donne sue conterranee a smontare questa sua estrema teoria: Silvia Righi, impiegata 49enne di Peschiera Borromeo, sottolinea come il punto e virgola dia più leggibilità a quello che scriviamo, mentre una stizzita e indignata Serena Carla Rizzi, 36 anni, da Cinisello Balsamo, preferirebbe che fossero aboliti molti neologismi e soprattutto il linguaggio da sms.
Sembra dunque che il punto e virgola, almeno per ora, sia salvo. Non possiamo che ringraziare Metro per questo esempio di servizio pubblico, e chiederci come sia possibile che invece nessuno dei candidati premier abbia mai toccato l’argomento in questa campagna elettorale, preferendosi soffermare su possibili abolizioni dell’ICI o dell’aborto. I problemi dell’Italia vera sono altri, punto e basta. Anzi, punto e virgola.
Bruci la città Martedì 8 Aprile 2008
Posted by preproman in Torino.Tags: Cazzate, Incendi, Paure, Torino
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Prima fu la Cappella della Sindone. Poi i miliardi del budget delle Olimpiadi. Poi la Thyssen-Krupp e i suoi operai. Ora anche il castello di Moncalieri…
Esco a prendermi un estintore da tenermi in camera, và.
E il primo che becco a giocare coi fiammiferi, m’incazzo.
Elezioni all’itagliana Giovedì 3 Aprile 2008
Posted by preproman in Cose che non avresti mai voluto sapere.Tags: B&W, Elezioni, Noooo, Pizza
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Ci hanno provato per settimane tutti i maggiori leader politici italiani, ma non poteva che essere un tizio di nome Pizza a riuscire laddove B e W hanno finora miseramente fallito: buttare tutto in vacca.
EDIT: no, sembra che abbia fallito anche Mr. Pizza, come presto toccherà pure all’Alitalia…
E noi a preoccuparci dell’invasione dei cinesi… Lunedì 31 Marzo 2008
Posted by preproman in Cazzatelandia.Tags: Cazzate, Giappone, Guerra, Wikipedia ha sempre ragione
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“Although Italy and Japan negotiated the resumption of their respective diplomatic ties after 1951, and later signed several bilateral agreements and treaties, a formal peace treaty between the two nations was never sealed, and thus they have remained theoretically at war with each other up to the present time”.
Lo dice Wikipedia quindi è vero.
Alla luce di ciò, dobbiamo forse reinterpretare il recente blocco all’importazione di mozzarelle fatta dai giapponesi?