Sex and the Italy Mercoledì 26 Dicembre 2007
Posted by preproman in Cazzatelandia, Rassegnata stampa.Tags: Cazzate, La7, Noooo, Notizie inutili, Rai, Riviste minchiose, Sesso, Tv
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Come era prevedibile, sto tornando teledipendente in queste vacanze natalcapodanbefanizie. Stavolta i miei occhi e le mie orecchie sono finite su uno spot che passa a martello su La7 (loro fanno sempre le stesse pubblicità nella stessa sequenza a ogni blocco, con un effetto rompicoglioni ancora più potente dei normali spot, ma vabbè…) reclamizzante una rivista di serie Z (come tutte le riviste Cairo Editore*), che nel numero di questa settimana natalizia riporta con orgoglio un’inchiesta in “esclusiva assoluta”: le italiane fanno poco sesso.
Mi chiedo perchè una donna (è questo il target della rivista culturale cui faccio riferimento) dovrebbe prendere una rivista per sentirsi dire in esclusiva che fa poco sesso: in teoria, dovrebbe saperlo già di suo in quanto donna italiana. Ma soprattutto: se son solo le donne italiane a fare poco sesso, gli uomini italiani da quanto si lascia intendere ne fanno tanto. E gli scenari sono due: o lo fanno con donne straniere, o lo fanno tra di loro (per la gioia di Papa Ratzy & co.).
Care lettrici, vi consiglio per il 2008 di fare più sesso, magari prendendo ad esempio noi uomini italiani: fatelo con uomini stranieri, oppure diventate tutte lesbiche. O magari andate a lavorare in Rai.
*Urbano Cairo è pure il presidente del Torino Calcio, giusto per giustificare la sua citazione in questo blog che continua a parlare di tutt’altro tranne che Torino e me stesso.
Ti va di intingere il tuo savoiardo nella mia gianduiosa, né? Domenica 23 Dicembre 2007
Posted by preproman in Cazzatelandia.Tags: Cazzate, Google, Ho freddo e ho paura, Noooo, Porno in piemontese, Teribbile
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Un giorno qualcuno transitò su questo blog cercando su Google “grissini monoporzione”, e la cosa mi fece abbastanza ridere.
Oggi qualcuno è transitato su questo blog cercando su Google “porno in piemontese”, e la cosa non so se debba farmi ridere o terrorizzare…
Edit: il giorno di Natale qualcuno è transitato su questo blog cercando su Google “museo egizio torino merda”! Vi amo tutti!!!
24 lol Venerdì 21 Dicembre 2007
Posted by preproman in Cazzatelandia, Myself, Raccomandazioni.Tags: 24, Casa, Cazzate, Feste, Lol, Tv
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Sono tornato a casa. Ho lasciato Torino e la mia squallida stanzetta di studentato (ha!) che comunque ritroverò presto fra una quindicina di giorni (sob!).
Tornare a casa significa per me tante cose, ovviamente, e fra queste significa pure riavere a che fare con quel diabolico aggeggio chiamato tv, tarrabiccolo di cui negli ultimi anni ho fatto volentieri a meno. Ho scoperto con sorpresa che nel frattempo qualcosa è cambiato: i Simpson e Futurama vanno all’ora di cena, liberati finalmente dall’etichetta di cartoon per bambini e dall’insopportabile e inopportuna pesante presenza di Mr. Lui (che bruci all’inferno, anima dannata!) [edit: fanculissimo, c'è ancora!!! Italia Unghie di merda...].
Italia Uno piazza anche un altro colpo a me gradito e mi mette in onda, sfrattandola da Rete Quattro, la quinta giornata di 24, quella in cui muoiono tutti. Ci sono pochi telefilm che amo alla follia e di cui non riesco a fare a meno, e 24 rientra in questa categoria pur essendo completamente diverso dal genere che usualmente apprezzo per l’incredibile pathos delle azioni e per la frustrazione che ti prende quando finisce una puntata e ti vien voglia di vedere subito la successiva. Per chi non lo conoscesse, vi segnalo la puntata pilota mai andata in onda ambientata nel 1994: buon rotflmao a tutti!
A questo punto, se Italia Uno si decidesse a farmi vedere anche l’ultima serie di Six Feet Under, queste sarebbero le feste più belle della mia vita e comincerei anch’io a credere nell’esistenza di Babbo Natale…
Ma la Bindi dov’è? Martedì 18 Dicembre 2007
Posted by preproman in Rassegnata stampa.Tags: Calendario, Cazzate, Noooo, Parlamentari
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La colonnina delle morbosità del sito di Repubblica (lo so, sto diventando monotematico) ne ha fatta di nuovo una delle sue. Un intero articolo e una doppia fotogallery dedicata al calendario 2008 delle parlamentari italiane! E qui qualcuno ci resterà di stucco: come? L’Italia ha almeno 12 parlamentari donne??? No no: ne ha almeno 52! Perchè non si tratta di un calendario mensile, bensì settimanale: ogni settimana ha la sua bella parlamentare che fa mostra di sè. Per la cronaca: no, non c’è Wladimir Luxuria che posa nel bagno di Montecitorio; non c’è la Binetti che ci mostra come si usi il cilicio; non c’è la Brambilla, per cui rimangono i dubbi se sia fosforescente anche là sotto; e non c’è nemmeno Mara Carfagna, l’unica che avrebbe avuto un senso stampare su quelle pagine. La lista delle partecipanti è però succosa e nutrita. Eccovi le mie preferite:
- Miss il 2007 è stato un anno di merda figurati il 2008 che comincia con il mio bel faccione (aka miss Befanona 2008, aka miss cotechino senza lenticchie);
- Miss sembro proprio Carla Fendi nell’imitazione di Marcello Cesena;
- Miss sventolona da paura anzi da terrore;
- Miss ma come m’hanno conciata ho una certa età io;
- Miss mettiamole in mano dei fiori che deve fare agosto ma è novembre e ci sono solo i crisantemi che non danno proprio il senso d’allegria estivo che volevo trasmettere;
- Miss tutti abbiamo avuto una tovaglia come la tua giacca;
- Miss scusate se mangio ma c’ho un calo di zuccheri sono un tantino ipoglicemica;
- Miss non è vero che è Silvio il parlamentare con più cerone in faccia;
- Miss evviva evviva è di nuovo Natale non riesco a contenere l’allegria.
Vota anche tu la tua preferita!
Romania mia, Romania in fiore Mercoledì 12 Dicembre 2007
Posted by preproman in Myself.Tags: Me, Viaggi, Romania, Bucarest, Da paura
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Dicevamo: eccomi di nuovo in terra gianduiosa dopo una indimenticabile settimana in Romania. Bucureşti la base (casa Dumitrescu per la precisione), Braşov, Bran e Sinaia le ulteriori mete (tutte allegramente ricoperte da un metro di neve).
Ci sono tante cose, più o meno banali, che mi vengono in mente ripensando a questa settimana.
La cosa che più mi ha colpito è l’assoluta tendenza al volersi male dei rumeni. C’è qui in Italia una forte tendenza ad accusarli di essere malvagi contro gli altri, di essere criminali e assassini. Beh, in Romania i rumeni sono criminali e assassini solo contro sè stessi. Innanzitutto, il traffico: non potrò mai più chiamare traffico quello di Bologna o Torino dopo aver visto quello di Bucarest. L’intera città ha come colonna sonora un imperituro tripudio di clacson. Da paura! Ovviamente, prima conseguenza, è che riesci a distinguere alla perfezione le particelle di zolfo o di biossido di carbonio sospese per aria, che assume l’aspetto della tipica nebbia padana, ma dal colore grigio topo intenso. Da paura! Ma i rumeni manifestano il loro masochismo anche in un altro modo, ben più particolare: nel loro rapporto col cibo. Se l’Italia è per antonomasia il paradiso delle buone forchette, la Romania è la terra delle cinture slacciate e dell’alca seltzer. I rumeni si ingozzano all’infinito, con costanza, devono sempre avere un cioccolatino, un pretzel, una mamaliga da sgranocchiare, è come se fossero tutti ipoglicemici. Da paura! I nostri stomaci non hanno retto a cotanto trionfo crapulento di cibarie, e per fortuna che non ho toccato carne, altrimenti mi sarebbero state rifilate pure tutte quelle salsiccie salsicciose e il vitello ripieno di porco di cui vanno tanto fieri. Da paura!
Secondo capitolo: l’unica fonte di turismo per la Romania è il Conte Dracula. A Bucarest per esempio non esistono cartoline nè uffici turistici. Sparsi per la Transilvania invece esistono un centinaio di castelli di Dracula, tutti accumunati dal fatto che Vlad Tepeş vi ha soggiornato per non più di una settimana nel corso della sua sanguinolenta esistenza, e dalla presenza alle loro uscite dell’unico elemento che fa davvero gelare il sangue dalla paura, ossia bancarelle per turisti piene di tazze di Dracula, streghe fosforescenti, magliette sanguinose e robaccia varia che lascia spiazzato anche chi, come me, ha un amore del kitsch che lo porta ad aver bisogno di tali ciofecherie. Ma quello era davvero troppo… Da paura! Ad essere pignoli, c’è anche una seconda fonte di entrate turistiche per la Romania, come dimostra il fatto che, entrati in un appartamento affittato per turisti a Braşov, ci abbiam trovato una completa raccolta di dvd porno in italiano, fra cui spiccava “Vienimi dentro 2″. Da paura!
Terza considerazione: il rapporto Romania-Italia. Gli aerei erano pieni di tizi in giacca e cravatta che partivano con la valigetta piena di mazzette da 500 € pronti a fare affari nell’Est Europa. Eppure noi (= i nostri media) ci ostiniamo a vedere la Romania come la feccia dell’umanità, uno dei problemi più gravi del nostro tempo. Mah. A dire il vero, anche la stampa rumena non ci va giù liscio nei nostri confronti: per esempio, guardate questa vignetta satirica pubblicata in prima pagina sul Gardianul del 7 dicembre:

Beh, io non la capisco sinceramente, però non mi sembra carina nei nostri confronti… Vabbè, non vedo di cosa dovrei lamentarmi. Proprio Torino si è resa recentemente protagonista di due fatti assurdi riguardanti in un modo o nell’altro il rapporto Italia-Romania. Prima un violento arresto per sbaglio di una nota attrice rumena (e per fortuna che c’è il Torino Film Festival: grazie Nanni!). Poi, l’uccisione di una donna rumena investita da un italiano ubriaco. Quando il rumeno uccide l’italiano finisce in prima pagina per settimane e il governo deve fare un provvedimento ad hoc che non sta nè in cielo nè in terra. Quando l’italiano uccide il rumeno, finisce in un trafiletto di 5 righe Ansa. Da paura…
Le scioperò des tir Martedì 11 Dicembre 2007
Posted by preproman in Rassegnata stampa.Tags: Cazzate, Mavadaviaiciap, Noooo
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Repubblica.it supera se stessa e dedica una fotogallery agli scaffali vuoti dei supermercati in seguito allo sciopero degli autotrasportatori italiani. Peccato che in questa foto si leggano chiaramente due cartelli con scritto “chers clients” e “promotion”. Dato che la possibilità che quella foto sia stata scattata a Courmayeur rasenta lo zero assoluto, direi che anche la credibilità dei giornalisti della versione on-line del più importante quotidiano d’Italia (sic) sta raggiungendo tali ineguaguagliabili livelli. Un’ulteriore considerazione: quella roba lì rimasta sola soletta sugli scaffali (cos’è, marmellata?) deve davvero far schifo per essere sopravvissuta ai saccheggi.
In ogni modo, sono tornato. Presto on-line il resoconto della mia settimana in Romania (questa pagliacciata che m’è capitata sott’occhio or ora me l’ha anticipato) e i nuovi episodi della telenovela più amata del Piemonte!
EDIT: che bastardi, dopo pochi minuti hanno eliminato la foto compromettente, sostituendola con una foto già presente nella gallery (mo’ c’è un doppione, che sgualdrini!). Avranno forse letto il mio messaggio?
