Riusciranno i nostri eroi a sopravvivere al delirio più totale? Mercoledì 30 Gennaio 2008
Posted by preproman in Myself, Torino.Tags: Cazzate, Delirio, Noooo, Mavadaviaiciap, Università, Bolgia infernale, Code, Numerini, Abbonamento annuale musei Piemonte, Robe da pazzi
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Tutto cominciò verso il 15 di gennaio, quando scoprii sul sito dell’Università che erano in regalo per i propri studenti 2000 abbonamenti annuali ai musei del Piemonte: un pass, che altrimenti pagherei 28 €, che permette fino alla fine del 2008 di entrare gratis in oltre 150 fra musei e mostre dell’intero territorio piemontese. Un’occasione ghiottissima e interessante (penso in confronto all’Università di Bologna, dove al massimo ti regalavano dei calci nel culo), che ho ben pensato di non lasciar perdere. Giorni di distribuzione delle tessere: 30, 31 gennaio e 1 febbraio. Decido allora di cambiare i miei piani e di restare a Torino apposta fino al 30 prima di fare una capatina decompressionante a casuccia bella.
Bene, oggi è il 30. L’inizio delle distribuzioni è alle 9:30, voglio essere puntuale pechè so che ci sarà un po’ di fila e perchè voglio tornare a casa al più presto. Mi alzo e scopro che il tizio con cui condivido il bagno, un uomo che si è bruciato ogni possibilità di mia amicizia e stima facendomi ascoltare “e gira tutto intorno alla staaaaanza mentre si daaaaanza unz unz unz” in loop per svariate ore al giorno per svariati giorni di fila a partire dal primo giorno in cui mi sono accasato qui, lo sta occupando già da alcuni minuti, e continuerà a farlo per altre diecine. La giornata parte col piede storto insomma. Esco per tanto più tardi del previsto. C’è la nebbia, c’è bagnato dappertutto e nella chiesa vicino c’è un funerale. Alè.
Arrivo in Rettorato, dove è prevista la distribuzione delle tessere: è il delirio più totale. Sono le 9:30 precise, e sia il cortile che il piano superiore sono già interamente occupati da ragazzi in coda. L’angoscia mi assale, ci son già un bel migliaio di persone davanti a me. Nessuno sa nulla di preciso, così mi unisco in quella che più che la fila per la tessera, sembra la fila dell’incoscienza e del dubbio. Arriva il tizio che da i numerini per la fila, come previsto: un semplice ragazzo, senza segni distintivi, con la faccia nemmeno tanto sveglia. Spiega: “quelli di Economia devono andare da quella parte, quelli di Scienze Politiche da quell’altra, Medicina di là, tutti gli altri vanno a Palazzo Nuovo, perchè anche se gli do il numero non gliela danno la tessera (eh?)”. Scatta il coro di “e io?”. “Scienze Naturali a Palazzo Nuovo… Ingegneria, no, non puoi avere la tessera…(?)”. Vorrei non fargli la domanda del ko, ma devo: “scusa, io sono Interfacoltà, corso di Geografia, dove devo andare?”. Mi guarda perplesso: “fai Beni Culturali?”. Mi cadono le balle, ma non ho tempo per cercarle e le lascio rotolare allegramente fra le gambe degli avventori verso il Po: si fosse confuso con geologia potrei capire, ma dire “geografia” e capire “beni culturali” ce ne vuole! Ripeto come farei con un vecchio sordo o con uno un po’ tonto, con le labbra che prendono la forma delle lettere che scandisco come l’Omino Bialetti: “GEO-GRA-FI-A”. Ci pensa un po’, poi sentenzia: “Palazzo Nuovo!”, indicandone inequivocabilmente la direzione col braccio.
Esco dalla bolgia e mi incammino, assieme ad altri malcapitati altrettanto indirizzati, verso Palazzo Nuovo, distante circa 5 minuti a piedi da lì. Arrivo, non c’è nulla, nè cartelli nè code che mi possano far intendere che stiano distribuendo ’sti cazzo di abbonamenti. Chiedo in portineria: “guardi che è al Rettorato…”, “Guardi che m’han appena mandato qua…”, “Aspetti che chiamo… No no, li danno solo là!”, “Han detto che li davan qua a me, e non son l’unico che è stato mandato qua…”, “Sè sè, te hai visto che c’era fila e sei scappato…“, ridacchia, chiude il microfono senza lasciarmi possibilità di rispondergli, cosa che comunque non avrei fatto perchè avevo perso le parole, e anche quelle stavano iniziando a rotolare verso valle all’inseguimento dei miei coglioni. Rabbrividiamo…
Torno indietro, c’è sempre casino. Mi infilo, cerco di sapere qualcosa, cerco anche il tizio che m’ha mandato da un’altra parte per mandarlo sonoramente da una certa altra parte a sua volta, ma nulla, non si capisce niente, c’è casino, c’è ressa e non c’è nessuna certezza. Mi immetto in quella che, stando ai questuanti, dovrebbe essere la coda delle facoltà umanistiche. Ci metto una buona mezz’oretta prima di raggiungerne la testa, mentre passano ragazzi che allarmano che ci sono solo 1000 biglietti per noi umanistici e di controllare che i biglietti abbiano il timbro dell’Università, perchè pare che nel frattempo stiano iniziando a girare bagarini e venditori di biglietti falsi. Pesco il 749. Alè.
Arrivo alla porta magica, dalla quale iniziano a uscire i primi fortunati (che hanno dormito in via Verdi in tenda stanotte, probabilmente): sorridono, hanno il bottino in mano e lo mostrano fieri a chi è ancora lì a far a botte per un pezzo di carta con su un numero e un timbro. Bastardi… Ennesima doccia fredda: fanno entrare solo 50 persone ogni ora, una ogni 5 minuti (la coda della facoltà di Matematica si suicida in massa a tale notizia). E stanno servendo il numero 83. Il tizio mi invita a tornare domani, perchè una volta che ho il numero sono a posto, non perdo il turno come in salumeria se non rispondo, devo solo aspettare che lo chiamino e posso entrare anche dopo che sia stato chiamato, ma non prima. Mi cadono le braccia (anch’esse rotoleranno verso il Po e contribuiranno assieme alle altre parti del mio corpo a una prossima alluvione nelle Langhe). Il bigliettino però lo stringo fra i denti, quello è salvo. Chiedo se tornando magari stasera alle 17, quando chiudono, potrebbe esserci speranza per me di passare, dato che devo assolutamente partire stasera (falsissimo! Certo, se resto un giorno in più impazzisco, ma ormai non ci perderei più di tanto…). Ottengo un forse, che è già qualcosa, anche se i miei piani per oggi erano decisamente diversi… Me ne vado sconsolato a testa bassa, preoccupato sul da farsi…
Riuscirò ad avere quel dannato abbonamento? Riuscirò a tornare a casa entro quest’oggi? Riuscirò a vendicarmi del tizio minchioso che m’ha fatto fare un giro a vuoto? Riuscirò a tornare integro dopo aver perso circa il 30% del mio corpo? Che cosa sceglierà Napolitano per il futuro dell’Italia? Chi ha ucciso Laura Palmer? Che fine ha fatto Carmen Sandiego? Chi avrà il coraggio di leggere tutto questo lunghissimo articolo?
Tutto questo e molto altro, lo scoprirete… NELLA PROSSIMA PUNTATA!
Ai løv iù béibbis Martedì 29 Gennaio 2008
Posted by preproman in Cazzatelandia, Myself, Raccomandazioni.Tags: Cazzate, Efi Thodi, Trash, Oscenità, Fa merda, Ringraziamenti, 1000!, Wow
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In un momento non ben identificabile, probabilmente in un minuto X di stamattina, il mio “stream of unconsciousness” ha raggiunto quota 1000 visitatori. Wow. Un po’ mi spaventa, dato che conosco una parte minuscola di quelle persone che sono transitate di qui. Spero solo che almeno più della metà di queste persone non abbiano chiuso la pagina che hanno letto vomitando.
In ogni modo, credo sia il caso di festeggiare il traguardo raggiunto!!! Tirate fuori l’ouzo, che alla musica ci penso io con la fantastica, inimitabile, raccapricciante, superlativa Efi Thodi!!! Una donna, un mito: rotoli di feta che sballonzolano sparsi su tutto il corpo e una pronuncia che Rutelli al confronto sembra nato sotto il London Bridge!
Ecco, è bastato poco per fare in modo che il numero di visitatori si bloccasse a quota 1000 e che il numero di persone che hanno vomitato vedendo il blog fosse anche maggiore… Amen!
Dignità politica Giovedì 24 Gennaio 2008
Posted by preproman in Cose che non avresti mai voluto sapere.Tags: Mah, Politica, Mastella, Dignità politica, Crisi di governo
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Ricapitoliamo.
Lui viene beccato (per l’ennesima volta) con le mani in pasta. Riceve (per l’ennesima volta) il supporto morale dei suoi compagni di coalizione. Però nessuno di loro accetta l’invito allo speciale Porta a Porta preparato all’ultimo istante per assecondare le sue manie di protagonismo. E lì, mentre fa contemporaneamente le uniche due cose che gli riescono bene nella vita (occupare una poltrona e presenziare in tv), si sente solo. La vendetta è atroce: abbandona il governo. Prima gli da il supporto, poi lo ritira. Si va al voto di fiducia. Uno del suo partito non se la sente di tradire la promessa fatta agli italiani interi per stare dietro alle paturnie del suo capo, da sempre lunatico come una donna incinta col mestruo abbondante. Vota sì. Viene aggredito, insultato e gli sputano in faccia. Gli dicono che è un traditore. Colui che non sta tradendo il governo, viene additato come traditore da coloro che lo stanno tradendo. Quest’uomo ha un malore, esce dall’aula in barella. E viene espulso dal partito per “indegnità politica”. Indegnità politica. Un partito capitanato da un uomo perennemente al potere, perennemente (e palesemente) intrallazzato in svariati giri loschi, che è pure sindaco di un paesino dove la domenica, uscendo dalla messa, gli abitanti si ritrovano nel giardino della sua villa, gli portano i salami e i confetti e gli chiedono in cambio favori. Un partito i cui membri non lasciano nemmeno finire di parlare il collega che la pensa diversamente per aggredirlo e sputargli in faccia. Un partito che era a destra, poi a sinistra e adesso torna a destra, perchè è di centro. Ma più che centro, centra con chi è al potere…
Sono molto perplesso, deluso. Non so cosa potrà accadere domani, ma so che non mi piacerà.
Niùs (aghéin) Mercoledì 23 Gennaio 2008
Posted by preproman in Rassegnata stampa.Tags: Cazzate, Delirio, News, Parole a vanvera, Roba a caso
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Tante notizie su cui riflettere oggi su Repubblica.it!
- Nuovo piano sul clima proposto dalla UE: sono previsti aumenti dello sfruttamento di risorse energetiche rinnovabili e abbattimenti della produzione di anidride carbonica per i Paesi membri. La scadenza per il raggiungimento dei traguardi prefissati: entro la fine del mondo.
- Le sonde della NASA su Marte hanno fotografato quello che sembrerebbe essere un marziano che cammina indisturbato sulla superficie del pianeta. In Senato è scattata subito la corsa per accaparrarsi il suo voto in vista della fiducia al Governo.
- A proposito della crisi: Mastella lamenta che nelle ultime ore l’Udeur è stato vittima di pressioni e concussioni politiche. Beh, chi la fa, l’aspetti, no?
Sarah Michelle GellarBuffy Summers si spoglia per la pubblicità della vaselina. E si scoprì che la vaselina è anche un’ottima crema nutriente per la pelle…- Scoperti in Cina i resti di un teschio di un uomo vissuto circa 100.000 anni fa. Puzzano ancora distintamente di fritto.
- Il principe Carlo partecipa a una conferenza ad Abu Dhabi sotto forma di ologramma, proprio come in Star Trek. I tabloid inglesi iniziano a sospettare che Camilla sia di origine vulcaniana.
- Sempre in quel di Londra, a un ragazzo che portava al guinzaglio la fidanzata non è stato possibile salire sull’autobus. Il controllore gli ha contestato di non avere con sè anche il sacchetto per raccogliere i bisognini.
- La scorsa notte ho sognato che il papa esplodeva in diretta tv durante una messa o qualcosa del genere. Sì, questo non c’è scritto su Repubblica.it, ma mi piaceva concludere questa breve rassegna stampa con un commento personale che non centra un cazzo, anche perchè non riesco a smettere di pensare (sghignazzando) a quell’immagine. Aspetto il commento di Ruini sulla deriva relativista e contro la famiglia di ciò che rimane della mia mente.
Ultimora Lunedì 21 Gennaio 2008
Posted by preproman in Cose che non avresti mai voluto sapere, Rassegnata stampa.Tags: Bah, Cazzate, News, Un Mastella è per sempre
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Repubblica.it titola:
Mastella via dalla maggioranza
Prodi: “Mi sfuggiva da due giorni”
Solo da due giorni, Romano?
La prossima volta fanne una a righe Lunedì 21 Gennaio 2008
Posted by preproman in Cazzatelandia, Cose che non avresti mai voluto sapere.Tags: Cazzate, Felpette truzze, Lapo Elkann, Noooo, Sparkling Milano, Volley
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In Italia meno cose sai fare più hai successo, ossia ti ritrovi a occupare anche più di un posto importante. Lapo Elkann è un caso eclatante. Lui sa fare solo una cosa: orribili felpe da truzzo. Però è un pezzo grosso. E per qualche motivo che sfugge alla logica, è pure presidente della Sparkling Volley Milano. Dove ovviamente ha riproposto le sue orrende felpette. Stavolta con scritto MI da una parte, LANO dall’altra e in mezzo scorre la zip. Peccato: la cerniera, quando rialzata avrebbe funto perfettamente da apostrofo.
L’orribil felpetta era in vendita come speciale regalo di Natale (sob, non potrò mai più averla) al misero prezzo di 99 €. Cifra esorbitante, che però comprende anche il fatto di diventare soci dello Sparkling Club. Fra i vantaggi di essere membro di codesto Club, vi sono: una pergamena con foto autenticata che attesta che fai parte del Club, la possibilità di assistere alla partita nella tribuna VIP (affrettati: ci sono solo 280 posti!!!), una foto autografata della squadra, palloni (giuro che la lista cita “palloni”, senza un numero nè un articolo davanti!), il numero zero della rivista Sparkling News (a cui evidentemente non seguirà un numero uno, o comunque se ci sarà non lo avrai in regalo), un servizio di sms giornalieri con curiosità dal mondo Sparkling Volley, la possibilità ad estrazione di vedere la partita col presidente del Club…
Lapo: cambia pusher, và. E datti all’ippica.
Tiè! Giovedì 17 Gennaio 2008
Posted by preproman in Myself, Torino.Tags: Alè, Cazzate, Cazziatone, Cos'ho fatto di male?, Ma perchè?, Mensa, Noooo, Sbobba, Tiè, Torino, tristessa
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Anche stasera cena in mensa. Costa poco e il cibo è già tutto pronto, mentre questo studentato ha una cucina dotata di piastre elettriche che la prima volta che le ho usate c’ho messo una mezz’oretta abbondante per farmi scaldare una tazza d’acqua per farmi un tè: un dramma! Anche la mensa comunque ha i suoi lati negativi: la qualità e la varietà del cibo non è proprio eccelsa, ma soprattutto dietro il bancone a servirti si trova sempre una donna cicciona, antipatica, inutile e svampita, praticamente la versione reale e torinese di cuoca Doris (a cui infatti assomiglia molto anche fisicamente).
Stasera me la ritrovo con affianco un’altra tizia, decisamente più simpatica e sveglia. Le chiedo quale sia il ripieno dei tortelli al pomodoro: carne. In un nanosecondo intuisce che l’ho chiesto perchè io non mangio carne. All’improvviso l’incoscienza: senza che nè io nè lei ce ne accorgiamo, cuoca Doris mi mette sotto il naso il piatto di tortelli. L’altra lo prende, lo ributta nel pentolone urlando “ma no!” e sbatte il piatto nella fila delle robe da lavare. Doris rimane attonita (di fatto rimane con la solita unica espressione che ha stile “sto osservando la polvere che vola controluce”). “Ma non ascolti quello che ti dicono? Non vuole carne! Prima devi ascoltare e poi servire!”. “Stasera sei un po’ acida…”. “No, sei tu che vedo come lavori e non mi piace!”.
È stato un momento bellissimo. Lo so che ti passano sotto il naso centinaia di persone ogni sera, quindi non te li ricorderai tutti di certo, ma cara Doris, credevo che ormai ti iniziasse anche a stare allegramente sui coglioni quel tizio particolarmente cagacazzo, sempre vestito di bianco e rosso che tutte le volte ti rompe le balle chiedendoti gli ingredienti di quelle cose che servi e che non si capisce cosa siano (pasticcio di scarafaggi? crema di catarro? soufflè al vomito di yak? soffritto di unghie? come son patate lesse?!)! E tutte le volte che le chiedo cosa ci sia lì dentro, subito con una mano afferra il piatto e con l’altra appropinqua la paletta al pentolone, al che io la blocco allarmato ripetendo che gradirei sapere cosa ci sia dentro prima.
So già che anche domani la ritroverò, stavolta lei da sola, senza più la mia adorata cazziatrice al suo fianco, e ancora una volta non faremo che ripetere assieme per l’ennesima volta il nostro classico colloquio quotidiano: “scusi, c’è per caso della carne in quest’affare qui, qualsiasi cosa esso sia?”, “no, niente carne, aspetta che c’aggiungo un po’ di testicoli di cane…”.
La fuga dei cervelli Lunedì 14 Gennaio 2008
Posted by preproman in Cazzatelandia, Raccomandazioni.Tags: Cazzate, Collezione di piramidi in miniatura, Delirio, Flavia Vento, Ma andate a pregare in chiesa, Ma l'imbecilli siete voi???
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Di nuovo un post dedicato a una delle poche cose più involontariamente spassose che siano mai apparse sulla faccia della terra rispetto a Sogni d’Amore: il blog di Flavia Vento!!! Naufragando in rete, ho recuperato alcuni dei miei post preferiti, che credevo ormai perduti come lacrime della pioggia dopo che Falvia chiuse il blog quest’estate per poi riaprirlo, ma senza più la verve di un tempo…
Ve li riporto: in grassetto ho evidenziato i passaggi secondo me più divertenti!
“cari ringrazio chi mi ha permesso di sapere le ultime scoperte su giza e dintorni.per chi non lo sapesse ho letto tutti i libri su questo sito archeologico.da robert bauval a graham hancock e possiedo anche una collezione vasta di piramidi in miniatura.quello che volevo scrivere e’ che nella piramide di cheope e’ stata rinvenuta una piccola porta di ferro e che sono anni che non si riesce a capire se stanno scavando per sapere cosa c’e’ dietro.il mistero che assale l’egittologi e’ che dietro questa porta ci sia il libro sacro dove ci siano i misteri di atlantide. mio pensiero : penso che gli antichi egiziani sapessero il segreto dell’immortalita’….be’ vorrei saperlo anch’io..”
“vorrei rispondere a quelle 4 persone che vengono a visitare il mio blog,e poi scrivono cose poco carine su di me.ma l’imbecilli siete voi ???che mi date della stupida e sprecate il vostro tempo prezioso a scrivere male di me..vi consiglio di liberarvi dalle vostre insoddisfazioni in un altro modo per esempio andate a pregare in chiesa..non venite nel mio blog..grazie”
” ciao a tutti..volevo dire la verita’ sul mondo della televisione..tanti ragazzi aspirano ad entrare in tv,ma posso solo dirvi che tante persone che ci lavorano hanno fatto dei compromessi..io non posso fare i nomi ,ma tante volte uomini potenti hanno provato a farmi delle avances.non voglio fare la santa ho avuto tante storie ma non sono mai scesa a compromessi e dico la verita’senno’ ora avrei sicuramente un programma in tv.scrivo questo perche’ mi sono stufata di critiche su di me che non lavoro..il mondo della televisione e’ pieno di mignotte.a volte quello che pensi non corrisponde alla realta’..”
Chi non ha mai visto il suo blog può credere che sia tutto falso, che sia impossibile che una persona possa scrivere cose così sgrammaticate, ma lei ribattè in un post che non son riuscito a rintracciare (sob) che la sua mancanza di padronanza dell’italiano era dovuta al fatto che il padre fosse olandese………….. Per togliere ogni dubbio, ecco un’altra interessante testimonianza visiva diretta del suo brillante itagliano!
Cara Falvia, mi rivolgo di nuovo a te anche stavolta: torna ti prego! Non puoi lasciare il tuo fantastico blog così poco aggiornato, era così bello una volta… E poi ti confesso che vorrei tanto poter vedere la tua vasta collezione di piramidi in miniatura, più di ogni altra cosa al mondo, davvero. E poi, Falvia, mi sento in dovere di dirti una cosa che forse non ti farà piacere, ma te la voglio dire da tanto tempo, e credo sia il momento che tu sappia: gli antichi egiziani non conoscevano affatto il segreto dell’immortalità, Falvia. Altrimenti non sarebbero già tutti morti, Falvia. Lo so che è dura da accettare, ma una persona come te, che non è mai scesa a compromessi e che ama i cani, credo possa capire e accettare, vero?
E ora, andiamo tutti assieme a pregare in chiesa!!!
La vita è piena di sorprese… Sabato 12 Gennaio 2008
Posted by preproman in Cazzatelandia, Raccomandazioni.Tags: Bimbominkia, Cazzate, Delirio, Internet, Sito, Wilma De Angelis
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…Tipo chi l’avrebbe detto mai che Wilma De Angelis fosse una bimbominkia?!
PS: Wilma ti amooooooo!! Sei più giovane tu che venti Anne Tatangele messe assieme!!!
Lasciatemi sfogare! Venerdì 11 Gennaio 2008
Posted by preproman in Myself.Tags: Cazzate, Nooooo, Perchè?, spesa, tristessa
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Oggi ho fatto spesa all’Ipercoop. Nell’ordine sono passato di fronte agli scaffali con:
- panettoni, pandori e torroni scontatissimi;
- calze befanizie scontate ma non troppo;
- dolci di carnevale in promozione (che qui si chiamano bugie, mentre in ogni altra parte d’Italia hanno un nome diverso con un totale di varianti che supera i possibili nomignoli che si possono dare agli attributi sessuali maschili e femminili messi assieme);
- uova di pasqua non in sconto né in promozione ma sicuramente più economiche che andare a marzo.
Sono scappato girando i tacchi nella consapevolezza che dietro l’angolo ci sarebbe stato il cestone di costumi da bagno e creme abbronzanti seguito da zaini e quaderni con lo slogan”tutti a sqcuola!”.
Aiuto.