No, we can’t Martedì 15 Aprile 2008
Posted by preproman in Cose che non avresti mai voluto sapere, Myself.Tags: Disperazione, Malessere, Terrore, Tristezza, Voglia di piangere, Voglia di rannicchiarsi in una buca e morire
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Oggi potrei dire tante cose: molte già dette, molte banali, molte inutili, molte terra-terra. Ne dirò poche allora, perchè comunque non posso tacere. E scusatemi se procederò a valanga.
Ci avevo creduto. Ero convinto che alla Camera il distacco sarebbe stato minimo e che al Senato si sarebbe riproposta invertita la situazione di due anni fa, senza però il supporto dei Senatori a vita per B, se non addirittura il ribaltone. Anche per questo, oltre che per la delusione di quanto fatto durante la precedente esperienza di Governo e per una generale diffidenza verso molti loro uomini, mi ero convinto a votare PD anzichè SA.
E non me ne do pace.
Perchè non solo il mio voto non è servito a evitare il ritorno trionfante al potere del B, ma perchè ha di fatto stroncato la possibilità che nel prossimo parlamento ci sia un qualche briciolo di laicità, una minima traccia di tutela dell’ambiente, dei lavoratori, delle donne, dei gay… Ora ci ritroviamo due partiti xenofobi e strenui difensori della cristianità al Governo, un partito fondamentalmente laico ma con una forte componente cattolica (e comunque palesemente incapace di dire alcunchè che sia in contrasto con il volere papale) all’opposizione assieme a un partitino cattolico. Mi resta solo Di Pietro, fate un po’ voi. Di Pietro! Pensare a Di Pietro mi fa tornare in mente a Tangentopoli. Possibile che il risultato di Mani Pulite siano stati 16 anni di potere per B, che gli hanno permesso principalmente di cambiare le leggi in modo da non finire come son finiti i suoi predecessori? Ridateci Craxi. Ridateci il ‘68. Ridateci la Guerra. Sessant’anni fa i nostri nonni imbracciarono i fucili per salvare l’Italia e permetterci tutto quello che ora abbiamo. Ora noi disonoriamo la loro memoria sprecando il nostro diritto di voto, che abbiamo solo grazie a loro, per eleggere elementi che vogliono imbracciare il fucile contro Roma ladrona e gli immigrati clandestini e tutto il resto. Fa male. Quel 9%, che poi è un 25% del mio Nord, che ha votato per la Lega mi fa male e mi spaventa più del B III. Lo interpreto come un sintomo di malessere sociale, oltre che una falla nella nostra farlocca democrazia. La Spagna in 30 anni di democrazia è riuscita a fare il triplo di quanto noi abbiam fatto in 60. Gli spagnoli ormai ci mangiano la paella in testa. Già mi vedo le nuove barzellette che gireranno nel mondo: anzichè “ci sono un inglese, un italiano, un tedesco e un francese su un aereo…”, basterà dire “c’è un italiano” per far scattare l’ilarità generale. Ed è giusto così. Perchè non è giusto nulla in questo stivale puzzolente chiamato Italia.
Vabbè, ho detto anche troppo e in modo troppo sconfusionato. Ma sto così male dentro che non so quando riuscirò a riprendermi da tutto questo… La delusione è tanta, la rabbia è tanta, ma è tanta anche la rassegnazione e la consapevolezza che le speranze così rischiano davvero di morire… Ed è solo l’inizio…
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