Un classico di ogni tempo e paese Venerdì 15 Agosto 2008
Posted by preproman in Cose che non avresti mai voluto sapere.Tags: Agghiacciante, Cazzate, Classici di ogni tempo e paese, Collezioni inutili in edicola, Oscenità, Spot, Tv
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La prima volta che vidi quello spot passare in tv ebbi un sussulto sul suo finale shock. Sto parlando della centoquarantamillesima collezione messa in edicola di quest’estate, ossia dei “Classici di ogni tempo e paese”, riproposti qui in un’elegante ed esclusiva rilegatura (che sembra quella dei libri in vendita nei negozi da 99 cent, ma vabbè). In edicola c’è infatti la prima uscita, che abbina, non so con quale logica (o forse nessuna), i Promessi Sposi e il Kamasutra. Eh?! Non oso pensare a quale potrà essere la seconda uscita (l’Inferno di Dante e la biografia di Cicciolina?).
Mi stupii anche del fatto che, a differenza di ogni altra collezione, questa non abbia alcuna casa editrice: niente DeAgostini, niente Hachette, niente Hobby & Work, niente Edizioni del Bradipo. Niente!
Ma il mio stupore ha assunto toni tragici quando mi sono accorto della sceneggiatura dello spot: lui è seduto sulla poltrona della nonna e si legge i Promessi Sposi, arriva lei che dice: “Che fai leggi? Allora leggo anch’io!”, e si fionda, con sguardo malandrino, sul Kamasutra. A parte che il Kamasutra non si legge, ma poi, mia cara svampita, pensi davvero di essere in grado di ravvivare gli stimoli erotici di un perdente con la faccia da triglia che sta leggendo i Promessi Sposi per dare una botta di vita alla sua giornata?
ahahahah
Non capisco questa tua critica a questa collezione…
Anche credo che tu sia il primo che avrebbe dovuto comprarla, in quanto avresti appreso che il KAMASUTRA E’ UN LIBRO INDIANO, quindi leggibile, e non un’insieme di immagini spoglie…Anche perchè in indiano kama sutra= aforismi sull’amore…
Avresti proprio dovuto comprarlo!
Cara Silvia,
io invece non capisco perchè non capisci che è solo un commento ironico su una pubblicità ridicola e su una collezione destinata all’anonimato che tenta maldestramente di vendere più copie possibile. Ussignur.
OK! E’ ormai appurato che non ce la posso proprio fare a inviare il mio commento! Siamo almeno al 20esimo tentativo! Quanta amarezza!!!
Comunque che volevo dire? Ah si’! Cara Silvia perdonaci per la nostra malizia e l’ignoranza, so bene che il kamasutra e’ un libro e non ho nulla contro la cultura indiana, ma la scelta dei primi titoli fa per lo meno sorridere! E poi qui non si ironizza sul libro in se’, ma sulla mente contorta dei pubblicitari! A volte creano cose geniali…altre volte meno!
E come dice Mika…Realx,Take it easy!