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E l’Emilia no? Venerdì 6 Febbraio 2009

Posted by preproman in Cose che non avresti mai voluto sapere.
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Datemi un sacchetto di carta subito. Forse devo vomitare, forse devo fare iperventilazione, nel dubbio cominciate col darmi un sacchetto che mi serve in ogni caso.

Ho appena scoperto che la Romagna vuole candidarsi per ospitare le Olimpiadi del 2020.

Non ho davvero parole per commentare una simile idiozia. Soprattutto perchè quando ho visto il sito del “comitato promotore”, con quella grafica accantivante (e un logo da far venire crisi epilettiche che nemmeno quello di Londra 2012), con quella ricchezza di contenuti, con quella mappa dettagliatissima ed evidentemente fatta da sapienti miei colleghi geografi (notate che la finestra in cui si apre riporta l’intestazione “romanga” – sic – ), ho pensato che fosse la classica puttanade di qualche folle destinata a far un po’ di colore e bona lì, è già tanto che qualcuno t’abbia minimamente cagato e che ti si ricordi di te dopo una settimana.

E invece dietro tutto ciò non c’è il primo minchione che passa per strada. C’è Ubaldo Marra. Che è politicante di mestiere nelle file del PD (ok, ritiro già la cosa del minchione di prima), nonchè amministratore unico dell’azienda di trasporto pubblico di Forlì e Cesena. Lo potete vedere sparare le sue minchiate in allegria, in evidente stato di ebrezza, nel video di Youtube in homepage nell’accattivante sito, dove ribadisce che la Romagna è un territorio grande che pensa in grande, una regione unica dato che ha quattro capoluoghi in tre Province (a parte che sono tre capoluoghi in tre Province, perchè fino a prova contraria Cesena non è capoluogo e dovresti saperlo tu che sei di lì meglio di me; posso capire che la Romagna da questo assurdo e inconcludente punto di vista sia meglio del Molise che ha due capoluoghi in due Province, ma come la mettiamo se la confrontiamo con la Sardegna, che ha dodici capoluoghi in otto Province?).

Ma guardiamo con attenzione il progetto. Beh, decisamente modesto e facilmente realizzabile direi. Chiudere gli attuali aeroporti di Forlì e Rimini per aprirne uno nuovo enorme e intercontinentale (no, non ce la faccio nemmeno io a essere ironico su queste cazzate paurose) su un’area militare attualmente non utilizzata (come se fosse facile riprendersi quei terreni dallo Stato, lallero); un ramo della TAV fatto apposta per collegare tale aeroportone a Bologna (qui la risposta odierna di Trenitaglia sull’ipotesi); uno stadio da 90.000 posti a Rimini (ossia lo stadio più grande d’Italia e il secondo in Europa a Rimini: propongo di denominarlo “Stadio Piada Squacquerone e Rucola”); autostrade, metropolitane di costa e infrastrutture varie come se piovesse.

Ma come se non bastasse, il colpo di genio: un villaggio olimpico da 20.000 abitanti costruito su un atollo artificiale in mezzo all’Adriatico!!! Il prolungamento ideale di viale Ceccarini, una moderna riproposizione dell’Isola delle Rose, in piena armonia con l’ambiente (ma come cazzo può un’idea del genere essere a rispetto dell’ambiente, che solo l’idea mi fa emettere gas serra da ogni poro per la rabbia?), un’isola che, cito, “ripulirebbe il mare” (eh???), e che sarebbe poi riutilizzata come porto franco (e allora dillo che ci vuoi speculare e basta!). E il nostro amico Ubaldo snocciola tutto ciò come se fosse qualcosa di facile e fattibile, robetta da niente…

Ubaldo caro: mi dai il numero del tuo pusher che voglio farmeli anch’io dei trip del genere?

Città del Capo sta già tremando per aver trovato un rivale così forte per l’assegnazione di quei Giochi…

Commenti»

1. Sara - Venerdì 13 Febbraio 2009

Ahahahahahhahahahahhahahahhahahahahahh!
Propongo Costa Volpino come sede delle Olimpiadi 2020!!
Ahahhahahahahhahahahahahahahahhhhahahah!